Fu nella seconda metà del 1800 che ebrei, dalla penisola araba meridionale e in gran parte provenienti da Aden, vittime lì di ripetuti pogrom, migrarono verso le coste occidentali del Mar Rosso, verso Massawa in particolare, attirati dalle prospettive di urbanizzazione e di sviluppo commerciale che la neonata colonia italiana d’Eritrea sembrava promettere. Altri ebrei, provenienti dal bacino del Mediterraneo, si insediavano ai primi del Novecento ad Asmara, che divenne presto una città di riferimento anche per quegli ebrei che cercarono ospitalità in Eritrea, dove le leggi razziali ebbero applicazione più sporadica che in Italia. Tutt’oggi in Eritrea permangono le tracce evidenti di questa vicenda, e la memoria della presenza ebraica viene conservata con nostalgia dagli anziani e dai fedeli delle altre confessioni religiose. In Eritrea la felice convivenza di tutte le confessioni religiose e delle più diverse etnie e nazionalità è sempre stata considerata cosa normale. “Shalom Asmara” racconta una città dove continuano a convivere armoniosamente popoli, lingue, culture e religioni differenti. Un viaggio nel passato diventato presente, vissuto attraverso la memoria e gli occhi del protagonista, che torna a visitare i luoghi e i volti della sua infanzia.

 


“Shalom Asmara” è stato proiettato a:

2007 Rockport Film Festival, Texas, USA; Nessiah Festival, Pisa; Giorn. Europea Cult. Ebraica, Monte San Savino (AR); Oy oy oy! Festival, Alessandria; Cinema Ariosto, Milano; Yeshiva University, New York; Bauhaus Center, Tel Aviv; Miami Jewish Film Festival; New York Sephardic Jewish Film Festival 2007. 2006 Jewish Motifs Film Festival, Varsavia; Toronto Jewish Film Festival; Istituto Italiano di Cultura, Tel Aviv. 2005 RAI DUE, Rubrica “Sorgente di Vita”; Adenite Jewish Community, Londra; The Jewish Eye Film Festival, Beer Sheva, Israele; Museo Ebraico, Bologna; Sinagoga di Asmara, Celebrazioni del Centenario; Cultural Circle Café d’Arte, Tel Aviv; Italian Jewish Museum “U. Nahum” , Gerusalemme; Fondazione Cesare Pavese, Santo Stefano Belbo. 2004 Pitifest, Pitigliano (GR); Museo Ebraico, Casale Monferrato; Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti, della Libertà, Torino; Mairie du 4e, Parigi.

La mostra fotografica, presentata in Italia, Francia, Eritrea, Polonia, Stati Uniti, Canada e Israele è associata alla produzione del film.

Un documentario di

Marco Cavallarin e Marco Mensa

 Una produzione ETHNOS

 In collaborazione con

Compagnia di San Paolo,

Centro Piemontese di Studi Africani,

Museo Diffuso della resistenza, della deportazione, della guerra, dei diritti, della libertà

 

Anno di produzione: 2004

Durata: 31’

Formato: Betacam SP

 

Ricerca storica e testi: Marco Cavallarin

Regia: Marco Cavallarin

e Marco Mensa

Fotografia: Marco Mensa

Montaggio: Elisa Mereghetti